Panorami dell'immigrazione contemporanea

Un Salto Oltre il Pregiudizio

Berlino, 1936: gli undicesimi Giochi Olimpici offrono al regime nazista di Adolf Hitler la possibilità di propagandare l’ideologia della superiorità della razza ariana. Uno dei fiori all’occhiello della rappresentativa tedesca è il saltatore in lungo Luz Long, nel quale sono riposte molte speranze di vittoria. Rivale dell’eroe di casa è l’atleta di colore Jesse Owens, che riesce a imporsi nella gara di salto in lungo vincendo così quattro medaglie d’oro sotto gli occhi del Führer. A permettere la vittoria di Owens è un gesto di sportività di Long, che con un prezioso consiglio consente al rivale di superare un momento difficile. Una vicenda che dimostra come la solidarietà tra esseri umani, anche se apparentemente divisi da tutto, può permettere di oltrepassare gli steccati innlazati dall’intolleranza e dall’odio.

Un Salto Oltre il Pregiudizio


Final_Low - Tavola1


Final_Low - Tavola2


Final_Low - Tavola3

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